Sono tornato stanotte da questo microviaggio tanto strambo quanto divertente.Poco più di mille chilometri in neanche tre giorni,un paio di sbronze,cinque regioni attraversate,due mari bagnati e 750 metri sul livello del mare.
Una vacanza partita senza nessuna preparazione,decisa al mattino di venerdi googolando un festival chiamato “balla coi cinghiali”,(sottotitolo:come a woodstock ma si mangia meglio)che solo una volta arrivati abbiamo capito che era in piena montagna,infatti il nostro abbigliamento marino,mal si adattava al clima rigido di Bardineto.Avuta la riprova che si mangia meglio che a woodstock,ma che qui le file sono più lunghe,ci guardiamo un paio di concerti,una rissa della morosa del bassista dei zen circus che sembra posseduta dal diavolo perchè pare gli hanno rotto un dente,e poi sopraffatti dalla stanchezza di cinque ore di viggio andiamo a dormire anche se ovviamente non abbiamo montato nessuna tenda e quindi mi spacco la schiena sul sedile della Fiesta di Mirko.
Il risveglio è traumatico perchè oltre ai dolori assortiti,ci rendiamo realmente conto di essere in piena montagna con tanto di nuvole che coprono le vette,le baite e tutto il resto.Così dopo una fugace colazione rifacciamo a senso inverso i venti chilometri di curve che ci separano dal mar ligure.Arrivati sulla costa mi sento molto più sollevato e anche la temperatura torna a livelli più agostiani e iniziamo il tour sulla magnifica costa che da borghetto santo spirito ci porterà a genova.Il paesaggio è spettacolare e mi ricorda un pò il portogallo fatto di strade impossibili costruite rubando spazio alla roccia che cade a picco sul mare,ed è un susseguirsi di gallerie,paesini adobbati di palme,salite discese verde a profusione e pericolosi motociclisti che invadono costantemente la corsia in piena curva.
Decidiamo di bagnarci il culo finalmente ad Arenzano perchè già si intravede Genova in lontananza e scendiamo su una spiaggia che chiamarla così è eufemismo perchè sarà grande come il mio salotto.Il fondo è fatto di sassi neri che tra l’altro scottano di brutto e siamo tutti stipati come le sardine;ma abbiamo imparato che in Liguria è normale sfruttare ogni centimetro del territorio.L’acqua è fresca al punto giusto ma purtroppo è sporca come poi scoprirò oggi averlo detto nientepopodimeeno chè adriano celentano.Sticazzi.
Pranzo veloce con trenette al pesto(ovviamente) e poi veloce salto a Genova dove ci aspettano Matteo dei Lo-Fi Sucks! e la sua ragazza che ci fanno da amabili ciceroni sulla terra di Genova e spigano le meraviglie architettoniche della città.Scopriamo solo alla fine che sono studenti di architettura dopo esserci vergognati un pò della nostra ignoranza riguardo la nostra città In confronto a loro.
Quando sono le sei partiamo alla volta di Marina di Ravenna di cui sentiamo il richiamo come il canto delle sirene,Infatti arriviamo dopo quattro ore di macchina scimmiati di Hana-bi,musica indie e redbull&vodka.Con nostro disappunto scopriamo però che la serata è moscietta,e che a mezzanotte si fermano le danze,una rapida occhiata allo zanzibar ci convince a dare il meglio di noi nel tempo che manca,infatti tre redbull dopo vortichiamo nella pista come neanche Toni Manero.
Allo scoccare della mezzanotte puntualmente le luci si spengono e noi vaghiamo parecchio inscimmiati alla ricerca di un posto che ci possa offrire del baccano,ma il locale consigliatoci si rivela una merda quindi ripieghiamo su Robertooo!! e ci scofaniamo quello che si può.
Ovviamente anche questa volta non ci siamo degnati di montare alcuna tenda quindi entriamo furtivamente in spaiggia e dormiamo nei nostri sacco a pelo sotto il cielo stellato della costa romagnola.
Nonostante la sabbia ravennate si riveli molto più comoda (e romantica) di una Ford,quando il sole decide di alzarsi e farsi sentire,per noi nono c’è altra soluzione che alzare le chiappe.Quindi colazione super rilassata (e prolungata) all’Hana-bi con lettura di tre quotidiani,pastarelle e the caldo(!?) e poi decidiamo di fare i vip sul serio e affittiamo due lettini e un ombrellone per lo svacco pomeridiano.Dopo un noioso gran premio di motoGP ci raggiungono Filozzi,Ale e il Chiooooooocc,e si aprofitta per un bagno nell’adriatico(per la parcondicio).
Alle sei inizia l’happy hour con la nastro azzurro e un negro che forse è quello della pubblicità boh,io sono troppo impegnato a ingollare spritz,e si riparte a danzare sotto la tettoia più gradevole della costa romagnola,il tempo di incontrare A. che ormai sembra una presenza fissa,di piroettare con il mio amico Dario,e di andare un decina di volte a pisciare che la notte inizia a scendere,come la mia sbronza e le forze.
Crollo sulla sabbia in stato di catalessi e quando arrivano LaBetta e la Franci e un’altra di cui ovviamente non ricordo il nome sono ormai uno straccio e la mezzanotte che ieri sembrava la fine del mondo adesso diventa la liberazione degli oppressi.
Al ritorno guida Mirko,io sono stremato,scureggio e rutto e dormo e vedo paesaggi sempre più familiari.Quando mi sdraio finalmente su un letto vero,il mio,non ho nemmeno il tempo di incazzarmi per le zanzare,ci penserò domani.

Annunci

1 Response to “”


  1. 1 anonimo 22 agosto 2007 alle 01:31

    beccati questa

    e questa

    ciao
    filo


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Archivi

Flickr Photos

Blog Stats

  • 14,353 hits

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: