Posts Tagged 'depressione'

#Compleanni.

Chi mi conosce sa che odio i compleanni. Mi fanno incazzare, mi fanno andare in depressione, mi fanno litigare. Ai miei poveri amici/parenti che hanno subito tutto questo in questi anni chiedo scusa, ma è più forte di me.

Forse il tutto nasce da una delle mie prime feste di compleanno da bambino quando venirono in pochi e mi fecero dei regali veramente di merda, tipo una scatola di biscotti di quelle che vendono solo nei bar, e stanno lì per anni. Ecco, questo particolare ancora lo ricordo, saranno i biscotti la causa di tanto livore.

Comunque col tempo questa cosa non è migliorata, anzi, invecchiando è peggiorata, ed ogni compleanno ormai è una coltellata alla schiena.

Una volta almeno facevo finta di niente, e la giornata scivolava via tranquilla, ora invece c’è facebook a ricordare al mondo che sei un anno più vicino alla tomba. Questa volta poi il numero è pari e cambia pure suono, quindi la faccenda si complica notevolmente, tant’è vero che ho iniziato a preoccuparmi circa un mese prima.

Mi sono detto: “vabè, se proprio devo soffrire, almeno facciamolo col sorriso in faccia. Allora mi sono preso tutta la settimana di ferie, e ho pensato che un viaggetto al caldo fosse la soluzione migliore per il mio animo combattuto.

Pensa che ti pensa, Tenerife troppo caro il volo, Gran canaria manca proprio, Trapani mi affascina ma non mi convince, Barcelona è sempre bella ma ci sono stato venti volte, alla fine sono rimasto a casa.

Non solo, il primo giorno di ferie mi becco una polmonite fulminante che mi stende a letto per tutta la settimana e che mi rincoglionisce come un ornitorinco, quindi svaniti anche i residui progetti di gite a terme all’aperto e affini.

L’ultima goccia è la solita cartolina che cascasse il mondo arriva dalla vecchia zia inglese e che questa volta ha una calligrafia talmente incerta che non può che farmi sciogliere in lacrime.

Calma Stu, poche ore e anche questa volta è passato.

Last day of summer.

Lentamente, senza clamore anche questa estate ha tolto il disturbo ed ora se ne va a fare un viaggio nell’emisfero australe. E il fatto che le temperature siano ancora alte e che ci siano ancora coraggiosi in spiaggia non deve farci dimenticare che siamo in autunno da quasi un mese e che le foglie sono già in terra. Come sempre di questi periodi mi viene da fare un pò i conti col passato, fermarmi un attimo, guardarmi indietro e pensare a cos’è successo nei tre mesi più belli dell’anno.

Una stagione che era iniziata col botto, ovvero con io che mi addormento e faccio strike di birilli con la mia fedele Classe A, che a distanza di mesi è ancora incerottata.

Giugno è poi continuato con le allegre sbronze del Venerdì, e i Sabato mattina in condizioni pietose al lavoro. Poi il lavoro si è fatto più intenso, sono iniziati i service con la doccia di Novilara, e sono andati avanti fino alla sfacchinata del Microfestival. Nel frattempo ho frequentato la spiaggia di Baia Flaminia come non mai negli ultimi anni e finalmente la mia abbronzatura non era degna di un danese. Finiti i lavori ho iniziato a respirare un pò, e a prendermi qualche giorno di ferie, con la riscoperta dopo anni di Fiorenzuola, e la sua stupenda spiaggia sotto la falesia. Nel frattempo a fine Lugliosi è palesata la figura destabilizzante che ha elettrizzato diverse serate riminesi, nel bene e nel male, ma che almeno ha dato una scossa a questo freddo cuore insensibile. Poi è arrivata la trasferta di Villafranca per il festival un pò a sugellare la fine dei balli. Ora siamo già nel mood thè+film di woody allen+ ricette strampalate prese a caso. A giorni l’arrivo dell’amato piumone.

Telegramma.

Image Hosted by ImageShack.us

Bella serata al Velvet stop.
Poca gente ma tutta buona,che bello rincontrare i vecchi amici stop.
Vagare di notte senza uno scopo e tornare all’alba stop.
Non ricordarsi cosa si è detto ventiquattrore prima stop.
Sentire il sole sulla faccia dopo due settimane di inverno piovoso e un funerale stop.
Dare un calcio nel culo alla depressione e apprezzare violentemente la vita stop.
Sempre poca voglia di scrivere però stop.
Si era capito no?
Stop.

VPP

Marvin:è meglio che sappiate che mi sento molto depresso.
Trillian: Beh, abbiamo qualcosa che ti terrà la mente impegnata.
Marvin: Non funzionerà, ho una mente terribilmente vasta.
Trillian: Sì, lo so, ma…. vogliamo che tu scenda nel compartimento d’ingresso numero 2 a prendere i clandestini e ce li porti qui.
Marvin: E basta? Non mi piacerà.
Trillian: Si beh… è la vita…
Marvin: La vita? non venitemi a parlare della vita…
Arthur Dent: Ma quella porta ha sospirato.
Marvin: Allucinante vero? tutte le porte di questa astronave sono programmate per avere un carattere gioioso e solare. Comunque andiamo, ho l’ordine di accompagnarvi sul ponte ah! fate pure… Io sto qui con un cervello grosso quanto un pianeta e mi chiedono di accompagnarvi sul ponte. Me lo chiamate un lavoro glorificante? non direi! Ringraziate la società cibernetica Sirio per aver creato i robot con V.P.P.
Arthur Dent: V.P.P.?
Marvin: Vera personalità di persona. Sono un prototipo con personalità, si vede subito no?
Arthur Dent: Marvin?
Marvin: Stavo parlando col computer di bordo
Arthur Dent: E…
Marvin: Mi odia!

Arthur Dent: Marv hai qualche idea?
Marvin: Ho milioni di idee: conducono tutte a morte certa.
Arthur Dent: Insomma [ride convulsamente] è cosi che va a finire eh? io da solo su un pianeta morto con un maniaco depressivo di robot.
Marvin: E pensi di avere dei problemi? che faresti se fossi tu il robot maniaco depressivo?
Image Hosted by ImageShack.us


Archivi

Flickr Photos

Blog Stats

  • 16.411 hits